Il Social Management

Sono un social-addicted.

Credo che non ci sia nulla di male ad esserlo, purché l’utilizzo dei canali social non si trasformi da opportunità (personale e professionale) in dipendenza.

Aggiorno con regolarità tutti i principali social media, Facebook e Twitter su tutti e sono considerato, quanto meno a livello locale e in ambito food e tecnologico, un “influencer”, definizione che però, ad essere sinceri, non mi interessa poi tanto.

Mi impegno, anche per motivi deontologici dovuti alla mia professione, nel fact checking e nella verifica puntuale delle notizie e degli articoli che scelgo di condividere, contribuendo per quanto possibile a fungere da “filtro” contro le bufale e la disinformazione-spazzatura sparsa nel web.

L’esperienza

Ho seguito nel recente passato i profili social (Facebook e in qualche caso anche Twitter e Instagram) delle seguenti aziende e/o associazioni:

*Profilo attualmente non più in gestione

I servizi disponibili

Ghostwriting, gestione profili social, pianificazione strategica, gestione della “crisi”.